Negli ultimi anni la pesca al Black Bass in Giappone ha rivolto sempre maggiore attenzione alla fascia intermedia della colonna d'acqua.
Non sempre, infatti, i bass sono legati al fondo o a una struttura precisa: molto spesso seguono e intercettano piccoli pesci esca sospesi, arrivando a predarli direttamente a mezz'acqua.
È proprio osservando questa evoluzione nel comportamento dei pesci che Takuma Hata ha sviluppato il GOOBUM della Fish Magnet, reinterpretando il concetto delle tradizionali soft bait wide body per creare un'esca capace di esprimere una forte presenza anche durante presentazioni sospese.
Fish Magnet indica espressamente questo cambiamento nelle abitudini alimentari dei bass come uno dei punti di partenza del progetto GOOBUM.
Dal comportamento dei bass nasce il GOOBUM
Il nome GOOBUM deriva da "GooseBumps", ovvero "pelle d’oca". Secondo Fish Magnet, durante lo sviluppo dei prototipi Takuma Hata e il team rimasero talmente impressionati dal movimento dell’esca da associare immediatamente quella sensazione alla pelle d'oca.
Dietro al nome particolare si nasconde però un progetto estremamente tecnico. Il GOOBUM utilizza un corpo largo e voluminoso, abbinato a knife tail, fork tail e side arms. Tutti questi elementi sono progettati per afferrare l'acqua anche in presenza di movimenti minimi, generando contemporaneamente vibrazioni differenti.
Il risultato non è una singola azione facilmente identificabile, ma una combinazione complessa di movimenti: corpo, coda e appendici reagiscono indipendentemente alla pressione dell'acqua, dando all’esca una presenza estremamente marcata. Persino durante un semplice recupero lineare il GOOBUM sviluppa continui cambiamenti di assetto e vibrazioni delle varie appendici, con l’obiettivo di riprodurre la vitalità di un vero baitfish.
Ma è quando il GOOBUM viene utilizzato nel Jig Strolling che alcune delle caratteristiche più particolari del suo design entrano realmente in gioco.
Cos’è il Jig Strolling?
Il Jig Strolling, in giapponese spesso abbreviato in ジグスト – "Jigusto", è una tecnica nella quale un jig abbinato a una soft bait viene fatto lavorare durante il recupero, spesso nella fascia intermedia della colonna d'acqua, imprimendo all’esca una serie di oscillazioni attraverso il movimento della canna.
Il principio non consiste quindi semplicemente nel recuperare un jig in maniera lineare.
L'obiettivo è riuscire a controllare contemporaneamente profondità, traiettoria e movimento dell'esca, mantenendola il più possibile all'interno della zona frequentata dai bass mentre gli impulsi della canna ne mantengono costantemente viva l'azione.
È un concetto che può ricordare il Mid Strolling, ma nel caso del sistema utilizzato da Hata con GOOBUM e Bow Head Jig ci troviamo davanti a un approccio decisamente più potente. Non abbiamo una piccola soft bait finesse montata su una leggerissima jig head, bensì un GOOBUM da 4.5", un jig articolato dotato di skirt e un'attrezzatura baitcasting di classe MH-H.
Il Jig Strolling interpretato in questo modo permette quindi di combinare la ricerca dei pesci sospesi con una presenza nettamente superiore in acqua.
Una soft bait costruita per il Jig Strolling e non solo...
Una delle caratteristiche più interessanti del GOOBUM si trova nella parte inferiore del corpo.
La zona ventrale incorpora infatti uno speciale elemento dotato di massa propria, all'interno del quale è possibile inserire anche un rattle o un nail sinker. Nei montaggi No Sinker questo elemento funziona come una sorta di freno e stabilizzatore, limitando le oscillazioni eccessive e contribuendo a mantenere stabile l'assetto dell'esca.
Nel Jig Strolling, però, assume una funzione ancora più interessante.
La particolare struttura del GOOBUM presenta profonde nervature nella zona inferiore, che lavorano quasi come un'articolazione. L'interazione tra queste ribs e la massa concentrata nella parte ventrale permette al corpo di reagire energicamente agli impulsi ricevuti durante il recupero.
Fish Magnet descrive il risultato come una vera e propria azione simile a una frustata, capace di colpire l’acqua con maggiore forza e di sfruttare al massimo la potenza del Jig Strolling.
È proprio qui che emerge la differenza tra far semplicemente "nuotare" un'esca e farla realmente vivere nella strike zone.
GOOBUM + Bow Head Jig: il sistema di Takuma Hata
Per il Jig Strolling Fish Magnet consiglia ufficialmente l'abbinamento tra:
GOOBUM 4.5" + ZAPPU Bow Head Jig (sostituendo l'amo con il ZAPPU Bellows Hook #5/0 e accorciando lo skirt di 1cm)
La scelta del Bow Head Jig non è casuale.
ZAPPU identifica infatti il prodotto come Takuma Hata Pro Tuning Model e la sua particolare costruzione svolge un ruolo fondamentale nel comportamento del sistema.
A differenza di un jig tradizionale completamente rigido, nel Bow Head Jig testa e amo sono separati attraverso una struttura articolata collegata tramite split ring. Durante lo shaking, la testa e la parte in rubber possono quindi muoversi energicamente mentre il trailer mantiene un comportamento più naturale.
Secondo ZAPPU, questa configurazione permette inoltre di ridurre la distanza di avanzamento dell'esca pur mantenendo un forte richiamo. È una caratteristica particolarmente interessante nel Jig Strolling, perché consente di far lavorare intensamente il sistema senza attraversare troppo rapidamente la zona nella quale si trovano i pesci.
Far muovere molto l'esca facendola avanzare poco
Questo è probabilmente uno dei concetti più interessanti dell'intero sistema.
Nel Jig Strolling non è necessariamente vantaggioso coprire la maggiore quantità possibile d'acqua in pochi secondi. Quando si riesce a identificare la profondità o la traiettoria lungo la quale stanno alimentandosi i bass, diventa spesso più importante mantenere l'esca in quella fascia il più a lungo possibile.
Il Bow Head Jig contribuisce a questo risultato attraverso la propria articolazione.
Il GOOBUM, contemporaneamente, trasforma gli impulsi della canna in una serie di movimenti più ampi: il corpo reagisce, le appendici vibrano e la parte inferiore produce quella particolare azione "whip-like" descritta da Fish Magnet.
Si crea quindi un sistema nel quale jig e trailer svolgono funzioni complementari.
Il Bow Head Jig consente una forte azione della testa limitando la distanza percorsa, mentre il GOOBUM sfrutta quella sollecitazione per generare vibrazioni multiple e un importante spostamento d'acqua.
Come utilizzare il GOOBUM nel Jig Strolling
Non esiste una frequenza universale di movimento della canna o una velocità di recupero valida in qualsiasi situazione. Profondità, attività dei pesci, vento, corrente e peso del jig modificano inevitabilmente il comportamento dell'esca.
Il principio può però essere riassunto in alcuni passaggi fondamentali.
Dopo il lancio, il primo obiettivo è portare il GOOBUM alla profondità nella quale si trovano i baitfish o i bass. Una volta raggiunta quella fascia, si inizia un recupero sufficientemente controllato da evitare che l'esca salga troppo rapidamente verso la superficie.
Al recupero vengono contemporaneamente sovrapposti piccoli impulsi ritmici della canna.
Questi movimenti fanno entrare in azione l'articolazione del Bow Head Jig e, di conseguenza, la struttura del GOOBUM. Il sistema viene quindi continuamente animato mentre procede nella colonna d'acqua.
La difficoltà, e allo stesso tempo l'arte del Jig Strolling, consiste nel trovare il giusto equilibrio tra:
velocità di recupero, profondità, intensità dello shaking e distanza di avanzamento
Quando questi elementi lavorano insieme, l'esca non attraversa semplicemente la strike zone: rimane viva al suo interno.
GOOBUM e l'arte di pescare nella colonna d'acqua
Il GOOBUM rappresenta bene una delle evoluzioni più interessanti della moderna pesca giapponese al Black Bass.
Il punto non è semplicemente utilizzare una nuova soft bait o adottare un nuovo montaggio. Il concetto alla base del Jig Strolling richiede di ragionare sulla posizione dei pesci nella colonna d'acqua e di controllare continuamente profondità, traiettoria, velocità e azione dell'esca.
Con il GOOBUM, Takuma Hata ha sviluppato una soft bait capace di trasformare gli impulsi della canna in una complessa combinazione di movimenti, mentre il Bow Head Jig permette di amplificare l'azione mantenendo relativamente contenuta la distanza percorsa.
È proprio qui che il Jig Strolling smette di essere un semplice recupero a mezz'acqua e diventa qualcosa di più raffinato:
far lavorare intensamente l'esca esattamente nella fascia in cui il bass è disposto ad attaccare, mantenendola viva nella strike zone il più a lungo possibile.
Ed è probabilmente questo il concetto che meglio riassume il GOOBUM e, allo stesso tempo, l'arte del Jig Strolling secondo Takuma Hata.
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